
DOVEVANO FERMARE I RUSSI. LI HA FERMATI IL FANGO.
Dall’Estonia arrivano immagini decisamente poco rassicuranti per il Cremlino: mezzi militari impegnati nelle esercitazioni finiscono impantanati nel bosco, mentre sui canali russi è già partita inevitabilmente la festa.
L’obiettivo delle manovre è prepararsi allo scenario di una possibile aggressione russa. Il problema, a quanto pare, è arrivare prima sul campo di battaglia.
Mosca può quindi rivedere i propri piani strategici: niente carri armati, niente missili, niente guerra elettronica. Basta aspettare che piova.
Naturalmente il terreno estone è notoriamente difficile e proprio la capacità di muoversi tra foreste, paludi e fango fa parte dell’addestramento NATO. Ma quando passi anni a raccontare l’imminente arrivo dell’Armata Rossa e poi il nemico più efficace della giornata si rivela essere una pozzanghera, un sorriso è concesso.
Prima linea NATO: momentaneamente chiusa per maltempo.