
12 millisecondi. Tanto ci mette la tua paura a decidere al posto tuo
C’è un dato di neuroscienze che spiega la tua vita più di mille riflessioni.
Quando arriva un segnale che il cervello legge come una minaccia, esiste una scorciatoia: passa dal talamo direttamente all’amigdala, la centralina delle emozioni, in circa 12 millisecondi.
Per diventare consapevole di quello stesso segnale, alla tua parte razionale invece servono 250 millisecondi.
Fai il conto: l’emozione parte venti volte prima del pensiero.
È il motivo per cui salti indietro vedendo un tubo nero dell’acqua per terra, un attimo prima di capire che non è un serpente.
E dentro di te succede la stessa cosa, ogni giorno.
Prima che tu decida di parlare, lo stomaco si è già chiuso. Prima che tu scelga, hai già detto sì.
Ecco perché “capire” non ti ha mai cambiato: quando la parte razionale arriva, la partita è già stata giocata da un’altra parte di te.
Quella parte possiamo racchiuderla dentro una sola emozione, la prima che hai imparato da bambino.
E scatta venti volte più veloce di te.
Ma quelle venti volte non sono una condanna: quando impari a riconoscere quell’emozione, arrivi tu per primo.
Scegli tu, prima che scelga lei.
Ora, se vuoi capire come arrivare per primo, e tornare a decidere della tua vita e del tuo lavoro senza essere anticipato dalla paura, allora sei invitato alla prossima conferenza gratuita, “C’era una volta te” che terrò insieme ad Ombretta Fontanini.
In 5 giorni scoprirai qual è l’emozione che ti riporta sempre allo stesso punto, e come trasformarla alla radice per realizzarti nel lavoro e nelle relazioni…
Senza stravolgere la tua vita, né rovinare le relazioni che per te contano.
Con un metodo che unisce Oriente e Occidente e non lavora su motivazione, meditazione o abitudini prese singolarmente.