
«Alemanno? L’omino con gli occhi piccoli e ravvicinati che denotano intelligenza.»
(Marco Travaglio)
Una vita intera in politica a spese nostre, tra disastri irreparabili, clientele e inchieste. Fascista convinto, pregiudicato, uscito da Rebibbia e già pronto all’ennesimo ritorno, imbarcato nella feccia di Futuro Nazionale.
Fa la morale su giustizia e onestà dopo aver dimostrato in tutti questi anni di non conoscerne neanche il significato. In questo Paese non esistono né morale né vergogna, soprattutto in politica: a certi personaggi si dà sempre cartabianca.
Avanti Ieri sera a È sempre Cartabianca ha dato l’ennesimo spettacolo penoso: urlava, parlava sopra gli altri con la saccenteria tipica di chi non sa una verga. Andrea Scanzi lo ha riportato nella sua dimensione di urlatore di camicia nera e gli ha ricordato, senza giri di parole:«Non mi interrompere, stai calmo e non darmi lezioni, che fino a ieri eri in galera». (92 minuti di applausi).
Come ai tempi del sindaco, quando con la scorta al seguito si faceva fotografare mentre spalava la neve: perché in questo disgraziato Paese apparire è sempre più importante di essere.
Il circo degli orrori continua. E noi siamo obbligati a pagare il biglietto.