
Un ingegnere che sostiene di superare la gravità terrestre suggerisce una svolta che sfida la fisica fondamentale. La gravità, come descritto dalla legge di Newton e dalla relatività generale di Einstein, è la forza attrattiva tra le masse, con la gravità terrestre che esercita un’accelerazione costante di circa 9,8 m/s2 sugli oggetti. Superarlo richiede generalmente una forza sufficiente per contrastare questa forza, come si vede nei razzi che usano la spinta per sfuggire al campo gravitazionale terrestre.
L’affermazione dell’ingegnere potrebbe implicare una nuova tecnologia, come un dispositivo antigravità o un sistema di propulsione, che nega o manipola gli effetti gravitazionali. Metodi ipotetici potrebbero coinvolgere campi elettromagnetici, materia esotica o manipolazione dello spaziotempo, anche se non esiste alcuna tecnologia scientificamente validata per “superare” la gravità in questo senso. Ad esempio, concetti come motori a curvatura o campi gravitomagnetici rimangono teorici, spesso richiedono immensa energia o materiali non scoperti.
Lo scetticismo è giustificato senza prove empiriche, poiché tale affermazione richiederebbe test rigorosi e revisione tra pari per confermare. L’ingegnere potrebbe riferirsi alla mitigazione della gravità localizzata, come la levitazione magnetica, che contrasta gli effetti della gravità ma non elimina la forza stessa. Senza particolari, l’affermazione rimane speculativa, potenzialmente rivoluzionaria ma probabilmente sovraipata fino a che non sarà comprovata da esperimenti riproducibili.