
Ricapitoliamo un attimo, che la memoria è una cosa seria.
Salvini per mesi ci ha spiegato che Trump era l’uomo della pace.
Quello che “ferma le guerre”.
Quello del Nobel.
Quello del “basta bombe, finalmente”.
Poi succede sempre la stessa cosa: avviene l’esatto contrario.
Trump ha bombardato il Venezuela. Ha annunciato di aver “catturato” Maduro e la moglie come fosse una puntata di Narcos.
Un’operazione militare vera, nei fatti un colpo di Stato.
È un talento raro. È una legge fisica.
Se Salvini dice “pace”, preparate i bunker.
Se dice “grande leader”, controllate i radar.
Se dice “è fatta”, non è fatta per niente.
Eppure c’è ancora chi lo prende sul serio.
Questo sì che è un mistero geopolitico.