
DELCY RODRIGUEZ È LA TALPA D’ACCORDO CON TRUMP: LA CONGIURA VENEZUELANA.
Se foste Maduro cosa fareste se vi promettessero un “processo farsa”, la garanzia di conservare il vostro patrimonio, e, fra qualche tempo, l’estradizione in un altro Paese Sudamericano che non sia il Venezuela?
Fareste il “puro” rischiando l’ergastolo se non viene accolto il difetto di giurisdizione del Giudice Americano o la violazione del diritto internazionale (se Maduro fosse riconosciuto come legittimo Presidente) per difendere i principi della rivoluzione bolivariana?
I dittatori amano il potere, ma ancora di più i soldi!
Perché insinuo questa possibilità? Per due ragioni.
La prima. Hernandez, dittatore Honduregno, dopo essere stato condannato a 45 anni di prigione per traffico di droga (aveva facilitato l’ingresso negli USA di tonnellate di cocaina), è stato recentemente graziato da Trump con la motivazione che fosse stato ingiustamente condannato per l’accanimento ingiusto di Biden.
In realtà Trump sa perfettamente che non è vero ma gli serve ripristinare il potere di Hernandez in Honduras, dandogli mano libera, purché faccia da muro all’immigrazione clandestina. Per farlo serve ripristinare una DITTATURA FILO-AMERICANA, che non è certamente possibile in Messico.
La seconda. Delcy Rodriguez, Presidente ad interim del Venezuela era d’accordo con Trump fin dall’inizio (forse col beneplacito dello stesso Maduro): il capro espiatorio (traditore) è stato invece il Maggior Generale J. Marcano Tabata, Capo della Guardia d’onore Presidenziale e responsabile della sicurezza di Maduro.
La prova di questa congiura, al di là delle false minacce di Trump alla Rodriguez, è il fatto che Corina Machado sia stata fatta fuori con la scusa di non avere consenso popolare.
In realtà l’entrata in scena della Machado avrebbe comportato un cambiamento dell’establishment venezuelano che è territorialmente radicato ad ogni livello dello Stato e che invece la Rodriguez è in grado di controllare fin da subito.
In altre parole, TRUMP NON VUOLE LA DEMOCRAZIA IN VENEZUELA E NON GLIENE FREGA NIENTE DELLA DROGA, VUOLE SOLO UN DITTATORE CHE FACCIA QUELLO CHE VUOLE LUI!
La ragione non è solo il petrolio, ma il controllo geopolitico di tutto il Sudamerica. Infatti, l’azione messa in atto tende a “spaventare” anche gli altri Paesi di quel subcontinente.
E NOI VEDIAMO ANCORA GLI USA COME PORTATORI DI LIBERTÀ E DEMOCRAZIA!?
Flores