
Immaginiamo che Elly Schlein, splendida persona onestissima, cui va tutto il mio rispetto, si accordi con i servizi segreti russi per destabilizzare l’Italia. E immaginiamo che i servizi segreti russi inizino a corrompere il PD con un fiume di soldi. E immaginiamo che Elly Schlein inizi a portare in piazza centinaia di migliaia di manifestanti contro Meloni contando sui finanziamenti russi che, nel frattempo, hanno riempito l’Italia di agenti segreti che spiano Giorgia Meloni per ucciderla o rapirla. Immaginiamo anche che Elly Schlein si coordini con i russi per colpire l’Italia con le sanzioni, per condurla alla bancarotta, mentre i suoi manifestanti si scontrano con la polizia a Roma. E immaginiamo che Giorgia Meloni, splendida persona onestissima, cui va tutto il mio rispetto, inizi a reprimere il PD di Elly Schlein e i manifestanti. E immaginiamo pure che Elly Schlein concordi con i russi il bombardamento di Roma, fornendo loro informazioni per l’azione. Che cosa diremmo? Che Giorgia Meloni è un orrendo dittatore che reprime l’opposizione immotivatamente per puro sadismo oppure che sta cercando di evitare un colpo di Stato per instaurare un governo fantoccio della Russia? Nessuno può capire la repressione in Venezuela senza comprendere come le democrazie occidentali entrino nelle società altrui per distruggerle dall’interno, promuovendo guerre civili, povertà, omicidi e corruzione, al fine di rubare le loro risorse. L’Occidente ha fatto di tutto per precipitare il Venezuela nell’inferno per poi giustificare il bombardamento contro il Diavolo. Il compito delle università italiane non è fare propaganda per la Casa Bianca. Io sono un professore universitario italiano. Non sono tenuto a dire ciò che fa comodo a qualche politico corrotto al servizio degli Stati Uniti o di Israele. Io penso al bene del mio Paese, me ne frego di Trump. Amo l’Italia, non amo un governo straniero. L’università italiana deve essere fedele soltanto a se stessa. E deve promuovere il ragionamento critico perché la società libera poggia, essenzialmente, sul progetto illuministico. Non abbiate paura del potere politico. Non abbiate paura delle reazioni violente dell’uomo-massa che è un uomo-scimmia. Siate fedeli soltanto alla libertà. La vita è un atto di coraggio. Non c’è niente di pacifico nella consapevolezza.
Questi sono alcuni dei temi che tratterò nel mio prossimo libro: “Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali”, in uscita il 3 marzo 2026.
Alessandro Orsini